| Sommario del n. 122
XXI-
Marzo-Aprile 1999
Editoriale
FORUM: LABBANDONO DI GESÙ,
PER UNA cultura DELLUNITÀ Larticolo
presenta la tavola rotonda svoltasi allIncontro internazionale Seminaristi e Rettori
di seminario,presso il Centro Mariapoli di Castel Gandolfo, il 31 dicembre 1998. Vi hanno
partecipato Giuseppe Maria Zanghí, Gérard Rossé, Piero Coda, Jesús Castellano Cervera;
moderatore Hubertus Blaumeiser.
Nella luce dell'ideale
dell'unità
LAUREA IN PSICOLOGIA A CHIARA
LUBICH MALTA 26 FEBBRAIO 1999
Presentiamo la lezione svolta dallA. presso luniversità di Malta,
in occasione dellassegnazione della Laurea che le è stata conferita.
ALCUNE RIFLESSIONI SUL CONOSCERE TEOLOGICO NELLA PROSPETTIVA DEL CARISMA
DELLUNITA - di Piero Coda
In questa conversazione lAutore tocca essenzialmente tre punti: nel primo,
simpegna a chiarire che cosè la teologia nella tradizione cristiana,
approfondendone i contenuti e il metodo di approccio ad essi suggeriti dal carisma
dellunità; nel secondo e nel terzo si sofferma su quelli che Chiara Lubich è
solita definire i due "pilastri" fondamentali della teologia che scaturisce dal
carisma: lunità e Gesù Abbandonato, vedendoli in questo caso non tanto come temi
ma come "metodo" del fare teologia.
Saggi e Ricerche
BABELE/KOINE: LO SPAZIO
POLITICO TRA MONDIALITA E COMUNITA. PARTE II: LA DIMENSIONE
"INFRAMONDIALE" - di Pasquale Ferrara
Continuando il viaggio affascinante alla scoperta delle grandi direttrici del
mutamento internazionale, lAutore presenta altre due sezioni dello studio sul
"nuovo mondo" emerso dalla dissoluzione dei granitici equilibri dei blocchi.
Nella prima, proprio in considerazione della necessità di una "rifondazione"
delle relazioni internazionali e degli strumenti analitici dopo la fine della guerra
fredda, lAutore propone, dopo unesposizione delle riflessioni
internazionalistiche sul "sistema" delle relazioni tra gli attori internazionali
istituzionali e sulla "sorte", in questo quadro, dello
"stato-nazione", lipotesi di un nuovo schema concettuale che consenta di
"interpretare" i cambiamenti in corso, e tentare di ricondurre le trasformazioni
in atto ad una plausibile chiave di lettura unificante. Nella parte conclusiva, si
individua nella "sfida" del pluralismo culturale lelemento critico, ma
insieme qualificante, della riflessione politologica contemporanea, nel segno della
continuità, ormai ineludibile, dellambito politico "interno" con quello
internazionale, transnazionale e sovranazionale. Si tenterà poi di prospettare alcune
ipotesi organizzative nella direzione dellallargamento, ormai urgente,
dellangusta nozione di cittadinanza e della "mappa dei diritti" nelle
società contemporanee. Per questo ripensamento dello spazio politico, sarà necessario
enucleare alcuni concetti-guida, pochi iniziali (e "indiziali") riferimenti per
una "politica inframondiale" o "uniplurale", le cui caratterizzazioni
e le cui forme realizzative richiedono una mobilitazione di competenze e di saperi.
LA PERSONA IN RELAZIONE: "CORNICI" E RAPPORTO FRA CULTURE -
di Settimio Luciano
LA. nellarticolo accenna al ritorno della "categoria" di persona nel
linguaggio filosofico. Per esprimere la profondità e complessità dellapertura
costitutiva umana, che fonda la molteplicità di relazioni intrattenute da una persona nel
confronto interno con la propria cultura e con altre culture, è arricchente servirsi
della metafora della "cornice": La considerazione sulla cornice diventa
rilevante per approfondire la comunicazione se si pensa che il messaggio (il contenuto
della comunicazione) viene ricevuto o donato in un determinato quadro e questo è
rilevante per il messaggio stesso. Tale riflessione non permette solo di esplicare la
complessità delle relazioni presentandole allinterno di una cornice, ma può
diventare utile per spiegare la molteplicità delle culture e la possibilità di
comunicare fra esse: aiuta, quindi, a illuminare cosa significhi rivolgersi a culture
diverse dalla propria per esservi ospitati e abitarvi.
NU XXI (1999/2) 122, xxx-xxx
Spazio letterario
DIZIONARIETTO PRIMA PARTE
- di Giovanni Casoli -
"Nuova Umanità" continua nelle sue pagine lapertura di spazio dedicato
alla produzione letteraria.
Libri
UN IMPORTANTE STUDIO BIBLICO SU
GESU CRISTO di Gerard Rossé
Scrivere una Cristologia neotestamentaria non è un fatto banale. Un tale impegno
costituisce normalmente il punto d'arrivo di tanti anni di studio, di approfondimento, una
tappa importante nella vita di un biblista, segno di maturità raggiunta nel campo.
LA. presenta il saggio di Cristologia di R. Penna, uscita in due volumi (l'ultimo
pubblicato nei primi mesi del 1999) che dimostra la maturità dell'esegeta.
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