| Sommario del n.
127
XXI - Gennaio
- Febbraio 2000
Editoriale
FEDE
CRISTIANA E SOCIETA' CIVILE — di
Piero Coda — Il tema affrontato nella 43ª settimana sociale dei
cattolici italiani, svoltasi a Napoli nel novembre scorso: «Quale
società civile per l'Italia di domani?», non è soltanto di quelli
senz’altro “emergenti”, come si esprime in premessa il documento
preparatorio, ma anche di decisivo peso per la comprensione e la
gestione della presenza e dell’interazione dei cattolici nella vita
del Paese e con le sue diversificate componenti. La presente riflessione
si muove in un’ottica teologica e vuol semplicemente cercare di
offrire un contributo di risposta a una delle domande proposte per il
discernimento a conclusione del testo: «in che senso si può dire che
la religione è la prima e più fondamentale presenza nella società
civile?».
Nella
luce dell’ideale dell’unità
INCONTRO
CON AMICI MUSULMANI - LA PREGHIERA, LA MEDITAZIONE E L’UNIONE CON DIO
— di Chiara Lubich — Il
25 ottobre 1999 si è svolto a Castel Gandolfo un incontro per gli Amici
Musulmani del Movimento dei Focolari. In questa occasione Chiara ha
rivolto loro un saluto e la conversazione che riportiamo.
IL “CARISMA DELL’UNITÀ” ALLA LUCE DELL’ESPERIENZA MISTICA DI
CHIARA LUBICH — di Gérard Rossé
- Da tempo la Chiesa ha riconosciuto lo specifico carisma di Chiara
Lubich come un “carisma dell’unità”. Lo studio vuole mettere in
luce l’originalità di tale carisma a partire da testi inediti del
1949 scritti dall’autrice, e segnalare il posto del carisma nella
Chiesa che, per definizione, è Una, Lo studio esamina varie tappe
dell’esperienza mistica di Chiara Lubich avvenuta sempre nel 1949, ne
mostra la dimensione ecclesiale e ne fa l’applicazione a diversi
settori della vita cristiana: la “spiritualità di comunione”,
l’etica cristiana, la via di santità.
Saggi
e ricerche
I
MOVIMENTI NELL’OGGI DELLA CHIESA – di
James Francis Cardinale Stafford – In questa intervista, raccolta
da Margaret Coen, l’A., Presidente del Pontificio Consiglio per i
Laici, evidenzia il significato profondo della presenza dei Movimenti
nella Chiesa di oggi, soprattutto nella luce del grande Incontro di
Pentecoste 1998 con Giovanni Paolo II.
SINODO SPECIALE PER L’EUROPA — di
Aldo Giordano — Dal 1° al 23 ottobre si è realizzata a Roma la
seconda assemblea speciale per l’Europa del sinodo dei vescovi, sul
tema: «Gesù Cristo vivente nella sua Chiesa, sorgente di speranza per
l’Europa». Essa completa la serie dei sinodi continentali voluti dal
papa in preparazione al grande Giubileo del 2000. Mons. Aldo Giordano,
che vi ha partecipato, espone qui brevemente alcune sue considerazioni.
DALLA TELEVISIONE DI MASSA ALLA MASSA IN TELEVISIONE: IL CASO «TV VERITÀ»
— di Alberto Lo Presti —
In molte trasmissioni televisive compaiono parenti che si
erano perduti e che si incontrano “in diretta”, persone che vengono
a raccontare i loro drammi davanti alle telecamere, coppie che risolvono
i loro problemi coniugali affidandosi al giudizio del pubblico. Questo
è un nuovo genere di TV: molto la chiamano «TV verità». E’
limitativo dire che ha successo perché rapisce la componente di
pettegolezzo di molti teledipendenti. In realtà, questo genere
televisivo nasconde delle precise esigenze, rivela patologie del sociale
allarmanti. E’ una televisione che sta provando a colmare anche
l’ultimo iato esistente fra pubblico e mezzo comunicativo: la socialità
umana, si diceva fino a poco tempo fa, non sarebbe mai potuta diventare
un prodotto televisivo. Ora, con l’emergere della «TV verità»,
anche questa ultima barriera sembra scardinarsi. Nel presente contributo
si è intesa promuovere una analisi sociologica del fenomeno, una
descrizione storica del nuovo genere televisivo, una valutazione etica e
deontologica delle programmazioni esaminate.
LA SUSSIDIARIETÀ NEL MAGISTERO SOCIALE DELLA CHIESA: UNA RIVOLUZIONE
POSSIBILE — di Paolo Venzano —
Il
rispetto della vera natura dell’uomo comporta il riconoscimento dei
suoi diritti e delle sue realizzazioni sociali, da quella elementare
della famiglia alla grande organizzazione, sino all’ente che l’uomo
stesso si dà perché, da un lato, aiuti i gruppi a conseguire i
rispettivi traguardi naturali e, dall’altro, soddisfi bisogni ai quali
quei gruppi non sono in grado di corrispondere. Questa duplice funzione,
sussidiaria e suppletiva, va rispettata a partire dalla struttura
sociale per finire a quella politica e sostanzia il principio di
sussidiarietà enunciato nella dottrina sociale cristiana. E’ un
principio indotto che, rispettato unitamente a quelli della solidarietà
e del bene comune, nel presupposto del personalismo, porta al rispetto
delle identità sociali e politiche e, come esito finale, a una
compagine nazionale e internazionale articolata eppure armonica,
pluralista eppure unitaria e, in definitiva, a un rivoluzionario ma
pacifico riassetto della convivenza nelle nazioni e nel mondo.
Spazio
letterario
Volentieri
pubblichiamo alcune delle poesie che continuano ad esserci inviate.
Libri
Jim
Gallagher, Chiara Lubich. Dialogo
e profezia, San Paolo, Cinisello Balsamo 1999, pp. 245.
G. Rossé, Atti degli Apostoli,
Commento esegetico e teologico,
Città Nuova, Roma 1998, pp. 893.
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