Sommario del n.134

XXIII - Marzo-Aprile 2001


Editoriale

PER UNA POLITICA DI COMUNIONE
- di Chiara Lubich - Il 15 dicembre nella sala di San Macuto a Roma, Chiara Lubich si è incontrata con un folto gruppo di politici a vari livelli: presenti il Presidente del Senato e il Presidente della Camera. Riportiamo qui il testo integrale dell'intervento, di amplissimo respiro e di grande coraggio umano e cristiano. Un'autentica "profezia" politica e, insieme, una riflessione estremamente concreta, attenta all'oggi ma proiettata nel futuro. Leggendo il testo, possiamo ben comprendere l'accoglienza che esso ha ricevuto dai presenti, di tutte le correnti politiche: calda, sorpresa, affascinata.

Nella luce dell’ideale dell’unità

CONOSCENZA E COMUNIONE
- di Pasquale Foresi - Continuando la riflessione aperta con la domanda su che cosa voglia dire "fare filosofia", l'Autore si inoltra in una ulteriore domanda: la conoscenza è qualcosa solo individuale o è anche allo stesso tempo qualcosa di intersoggetivo, di "collettivo"? Quando diciamo: l'uomo è naturalmente sociale, quali conseguenze ha questa verità per la conoscenza umana?


MORTE E RESURREZIONE: LA DINAMICA DEL "SAPER PERDERE" PER LO SVILUPPO INTEGRALE DELLA PERSONA
- di Silvano Cola - Se per ogni organismo vivente la crescita comporta un passaggio indispensabile ma in qualche modo doloroso da posizioni già acquisite e note a uno stadio più evoluto ma ignoto, l'essere umano ha la possibilità o istintiva o cosciente di rifiutare il nuovo per adagiarsi nella posizione conosciuta e bloccare così la propria maturazione psichica. Nell'articolo si parte dall'esperienza di un modello psicologico - l'uomo Gesù - riconosciuto praticamente da tutti gli psicologi come colui che ha raggiunto la più alta perfezione umana per aver percorso esemplarmente tutte le tappe dello sviluppo psichico fino alla piena autonomia, trasformando in amore per gli uomini anche le sofferenze più ingiuste e dando un significato creativo anche ai momenti della vita che sembrano segnati da pura negatività.

Saggi e ricerche

QUALE UOMO PER IL TERZO MILLENNIO? 
- di Giuseppe Maria Zanghí - Siamo tutti coscienti che stiamo vivendo una svolta epocale: una civiltà sta tramontando, un'altra si sta formando. E se la civiltà che tramonta è in particolare quella dell'Occidente moderno e postmoderno, la civiltà che si sta formando sarà planetaria. L'articolo è una riflessione sulla "vicenda" della cultura occidentale e una proposizione di novità di vita e di pensare, con cui l'Occidente concorrerà alla cultura planetaria nascente.


CHOPIN E LEOPARDI
- di Paolo Italia - Un confronto tra Chopin e Leopardi si presenta valido e stimolante per gli elementi comuni alla personalità artistica di entrambi. Contemporanei, si trovano in una posizione eccentrica rispetto al romanticismo per il rifiuto degli elementi storici, realistici e narrativi che per entrambe le arti, musica e poesia, sono fattori essenziali dell'estetica romantica. Tuttavia sono da considerare tra i più grandi romantici per la dimensione lirica e autobiografica caratteristica della loro produzione, una dimensione lirica che si alimenta paradossalmente, sia per l'uno che per l'altro, di un vero e proprio culto della classicità rispettivamente poetica e musicale. Ancora li accomuna il pessimismo e il titanismo, la capacità cioè di affrontare il negativo dell'esistenza animati dalla pietà per l'umano soffrire e dal coraggio di constatarlo con lucidità e di affrontarlo con consapevolezza. Due universi poetici simili e attualissimi con cui confrontarsi per mettere a nudo delle caratteristiche essenziali della persona umana nelle sue dimensioni esistenziali più profonde e sofferte.

Spazio letterario

POESIE
- di Claudio Guerrieri - Volentieri pubblichiamo alcune delle poesie che continuano ad esserci inviate.

Per il dialogo

LA "PATERNITÀ" DI DIO NELL'ISLAM
- di Michel Lagarde -Padre Michel Legarde della Società dei Missionari d'Africa (Padri Bianchi) è docente presso il P.I.S.A.I. (l'Istituto Pontificio di Studi Arabi e Islamici). Le sue riflessioni ci sembrano particolarmente pertinenti per un approfondimento del dialogo con l'Islam.

Libri

CHIARA E IL GRIDO DI GESU' (Chiara Lubich, Il grido, Città nuova, Roma 2000, pp.134) 
- di Piero Coda - Il recente libro pubblicato dalla fondatrice e presidente del Movimento dei Focolari si presenta per tanti versi come un unicum nel panorama della letteratura a sfondo religioso dei nostri giorni, ed anche nella pur ricca e variegata messe di scritti con cui Chiara, in tutti questi anni, ha testimoniato e condiviso la sua straordinaria avventura spirituale. Di questo prezioso libro si ripropongono qui, in forma articolata e contestuale, le scansioni e i temi principali, in riferimento sia all'esperienza e alla comprensione di Gesù crocifisso e abbandonato che è al cuore del carisma dell'unità, sia al rapporto tra Gesù abbandonato e la storia del Movimento dei Focolari dalla sua nascita, nel 1943, all'alba del terzo millennio.


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