Sommario del
n.135-6
XXIII
- Maggio-Agosto 2001
Editoriale
LA MINISTERIALITA'
DEI LAICI
- di Giuseppe M. Zanghí - Riportiamo il testo di una
conversazione tenuta nel febbraio scorso, su invito dell'Arcivescovo Mons.
Giuseppe Costanzo, rispettivamente al clero e ai laici impegnati della
Chiesa siracusana.
Nella luce dellideale dellunità
LEZIONE
PER LA LAUREA HONORIS CAUSA IN PEDAGOGIA
- di Chiara Lubich - Tenuta in occasione del conferimento
avvenuto a Washington il 10 novembre 2000.
L'EVANGELIZZAZIONE DEI FIGLI -
di Chiara Lubich - Conferenza tenuta in occasione del Congresso
internazionale teologico-pastorale svoltosi nell'Aula Paolo VI in
Vaticano il 12 ottobre 2000, sul tema: "I figli, primavera della
famiglia e della società".
LA CRISI DELL'ARTE -
di Pasquale Foresi - L'A. continua le riflessioni già iniziate
nei numeri precedenti, affrontando la crisi dell'arte nel quadro della
cultura contemporanea.
SPUNTI DI RIFLESSIONE SUL RAPPORTO SALUTE- MALATTIA
- di Anna Fratta - La riflessione sul rapporto salute- malattia,
visto in un'ottica unitaria, porta a mettere al centro l'uomo nella sua
inscindibile unità psicofisica e spirituale.
La salute viene considerata non in modo statico ma come il risultato di
un equilibrio dinamico all'interno della persona e, all'esterno, in
rapporto con l'ambiente con cui l'uomo deve continuamente confrontarsi,
e viene attribuito ad essa un valore multidimensionale, dinamico e
relazionale. La malattia, quindi, non è mai un qualcosa di isolato, un
evento, ma è una situazione di vita, un passaggio da uno stato di
salute, di benessere ad un altro di non benessere, ed è importante
soprattutto come viene vissuta, quale valore assume nella coscienza del
malato e quale senso viene ad essa dato. Essa può divenire, se viene
accettata e compresa nel suo più profondo significato, un momento
essenziale della vita: un'apertura al trascendente, un incontro profondo
con Dio, un'opportunità di maturazione e di crescita nell'amore verso
Dio e verso i fratelli, un modo di amare e di essere amati, una risposta
all'Amore con l'amore.
Saggi e ricerche
IL
MISTERO DELLA TRINITA' E MARIA NELLA CHIESA CATTOLICA ALLE SOGLIE DEL
TERZO MILLENNIO
- di Piero Coda - La relazione di Maria con la Trinità, pur
trattandosi di un tema classico, anche se inserito nella teologia
sistematica soltanto come un corollario della divina maternità di
Maria, grazie alle nuove prospettive maturate negli ultimi decenni è
diventata oggi qualcosa di così fondamentale da strutturare tutta la
mariologia in modo fortemente originale. Il presente contributo delinea
due momenti o livelli attorno ai quali di fatto si è concentrata
l'attenzione dell'esperienza di fede e dell'indagine teologica in ambito
cattolico, cercando d'illustrarne la complementarietà e la necessaria
articolazione. Si tratta, rispettivamente, di una fenomenologia biblica
dell'esperienza di fede che Maria stessa ha vissuto nell'avvento
decisivo, alla pienezza dei tempi, del Dio Uno e Trino in Gesù Cristo;
e di una rilettura teologica del disegno/missione di Maria
nell'orizzonte trinitario della creazione e del suo compimento di
redenzione e divinizzazione in Cristo. Si conclude con l'annuncio di un
ulteriore momento o livello di riflessione: la "presenza" di
Maria, assunta nella gloria della Trinità, nella storia quale evento
drammatico della "trinitizzazione" dell'umanità e, per e in
essa, del cosmo.
PER UNA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI INTERNAZIONALI. I NUOVI
PROTAGONISTI DELLA MEDIAZIONE
- a cura di Aldo Civico - La caduta del comunismo ha portato
a ciò che il filosofo Francis Fukujama definisce il "mercato
comune" delle relazioni internazionali ed alla diminuzione, su
larga scala, delle occasioni di conflitti tra Stati. Si è piuttosto
riscontrato un aumento della violenza etnica e nazionalista. La fine
della guerra fredda e la contrapposizione in blocchi che la
contraddistingueva, ha anche liberato energie creative in molte
organizzazioni non governative, permettendo loro, di avere un proprio
importante ruolo di mediazione. La presenza di organizzazioni non
governative, anche di ispirazione religiosa, in territori dove i
conflitti sono in atto, li ha trasformati in credibili mediatori. Su
questi temi presentiamo un'intervista al professor Andrea Bartoli,
vicepresidente di Sant'Egidio, arrivato a New York nel 1992 per
rappresentare la Comunità presso le Nazioni Unite ed il governo degli
Stati Uniti durante i colloqui di pace per il Mozambico. L'esperienza lo
ha portato a pensare ed a fondare un Programma di Risoluzione dei
Conflitti Internazionali presso la prestigiosa School of International
and Public Affairs della Columbia University di New York, dove oggi
dirige il programma ed insegna.
DAL PARADISO DI DANTE: L'IMPRONTA TRINITARIA NELLA CREAZIONE
- di Vincenzo Crupi - Il mistero dell'unità e trinità di
Dio, contemplato da Dante nell'ultima visione del canto XXXIII del
Paradiso, indica al poeta il modo attraverso cui il divino agisce
nell'umano e l'umano può elevarsi al divino. Nel saggio si cerca di
cogliere i segni dell'impronta trinitaria nella creazione, così come
Dante li manifesta in vari luoghi del Paradiso. La cosmologia dantesca,
strettamente legata alla visione della natura, dell'uomo e dei ritmi
della storia terrena, si rivela, così, una via privilegiata per
rivendicare la novità del Paradiso di Dante, modello inimitabile di
letteratura che unisce indissolubilmente misticismo e razionalità sotto
il segno della poesia. Il percorso critico del saggio segue il poeta
nelle varie fasi del suo itinerario paradisiaco che si snoda, sullo
specifico argomento della creazione, nei canti I, II, VII, X, XIII e
XXIX, dove si assiste ad un graduale accrescimento del vedere che è
"visione" sempre più chiara e luminosa dell'azione trinitaria
che tiene strettamente legati Dio e il mondo.
I PRINCIPI POLITICI DELL'UNIONE EUROPEA: TRACCE, DIREZIONI, PERCORSI.
PARTE I - LA "RES PUBLICA EUROPAEA"
- di Pasquale Ferrara - Dopo molteplici revisioni
istituzionali e nella prospettiva dell'allargamento ad Est e a Sud, la
questione dei "contenuti" dell'integrazione europea è tornata
al centro della riflessione sull'Europa e sul suo futuro. In questo
ambito, è forse giunto il momento di avviare un'analisi
"critica" ma costruttiva delle "ragioni"
dell'Europa, che muova dalle dichiarazioni di principio contenute nei
Trattati per giungere ad un inquadramento delle politiche europee nelle
principali correnti di pensiero politico contemporanee. Per rispondere
alle "sfide" dell'economia globale e dell'aumento del numero
degli Stati membri, l'Unione Europea ha bisogno di riscoprire una
"dimensione ideale" che consenta di andare oltre l'idea di uno
statico "modello europeo" ed elaborare un nuovo
"progetto" politico fondato su un paradigma dialogico di
reciproca "ospitalità" tra le culture.
Spazio letterario
"Nuova
Umanità" continua nelle sue pagine l'apertura di spazio dedicato alla
produzione letteraria.
LA
BIZZARRA MENDICANTE PIETROBURGHESE
- di Maria Pia Pagani.
POETICAMENTE
- di Giovanni Casoli.
POESIE
- di Eletto Cianfaglioni.
Libri
Pubblichiamo
due recensioni di alcuni libri che ci sono stati segnalati.
MICHEL
VANDELEENE, Io, il Fratello, Dio, nel pensiero di Chiara Lubich,
Città Nuova, Roma 1999 (pp. 410)
- di Gerard Rossé.
ANDRZEJ WODKA, Una teologia del dare nel contesto della colletta
paolina (2 Cor 8-9), "Tesi Gregoriana. Serie teologica
68", Ed. Pontificia Università Gregoriana, Roma 2000 8 (pp.350).
- di Gerard Rossé.
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