Sommario del n.147/8

XXIV - Maggio- Agosto- 2003/3-4

Editoriale

POTERE IMPERIALE O AUTORITÀ MONDIALE?
In questo inizio del XXI secolo parrebbe che si stia compiendo una involuzione ad una tarda modernità politica dal volto antico, che riassegna un ruolo al conflitto e si annuncia con connotati vagamente neo-imperiali. Tende cioè ad affermarsi un momento neo-sovranista nella vita internazionale, che implicitamente o apertamente rimette in discussione la sovraordinazione dell'ordinamento internazionale. Il rischio di questa "rinazionalizzazione" è quello di riprodurre la dicotomia classica tra potere e autorità: le potenze egemoni potranno detenere un indiscusso potere militare ed economico, ma non sarà loro riconosciuta l'autorità a esercitare una leadership mondiale. In termini di scelte politiche ed economiche ciò implica che l'obiettivo della libertà planetaria sarà davvero credibile solo alla condizione che anche la fraternità diventi planetaria. In questa prospettiva in allegato pubblichiamo un documento preparato da una commissione di esperti dei Movimenti Umanità Nuova, Giovani per un mondo unito e del Movimento politico per l'unità sulla fraternità universale, fondamento della pace.

Nella luce dell’ideale dell’unità

L'ANNUNCIO DI DIO AMORE
- di Chiara Lubich - Riportiamo la conversazione tenuta a Mumbai (India), il 14 gennaio 2003, presso il Somaiya College in occasione del centenario della nascita del suo fondatore Signor Somaiya

DIO AMORE E LA PREGHIERA
– di Pasquale Foresi – La scoperta folgorante che è all'origine della spiritualità del Movimento dei Focolari è quella di Dio che, perché Amore, ama ciascuno di un amore infinito, personale. Questo è il fondamento di tutta la vita cristiana: questo amore di Dio per ciascuno, di Dio al quale dobbiamo ridonarci lasciandoci totalmente afferrare da Lui. In questo atteggiamento è il momento più alto e più vero di ciò che chiamiamo preghiera. In genere, con questo termine si suole indicare piuttosto le molteplici espressioni della preghiera che l’autore illustra brevemente e che vanno dalla preghiera di offerta e di domanda a quella mentale, dalla preghiera liturgica a quella sacramentale. Espressioni tutte atte a farci entrare in rapporto con Dio e ad estrinsecarne la realtà intima fino a quella speciale forma di preghiera che nasce quando un rapporto di vero amore cristiano lega uomo a uomo, fratello a fratello. E' allora che questa presenza di Gesù (cf. Mt 18,20) raggiunge l'essenza della preghiera, è essa stessa preghiera, implicita, ma sostanziale.

Saggi e ricerche

"PHILOSOPHARI IN MARIA"
- di Mauro Mantovani - Il testo, a partire dall'espressione al n.108 dell'Enciclica Fides et ratio, sviluppa alcune considerazioni sul "profilo mariano" della filosofia. La capacità di fare silenzio; la fiducia nella ricerca della verità; l'accoglienza, l'attesa e la povertà; l'apertura al reale all'interno di una dinamica d'amore e di donazione; la fecondità e l'apertura sul futuro; la sua imprescindibile dimensione etica e comunitaria. Il riferimento ed il commento ad un brano inedito - tratto da I. Giordani, La divina avventura - di Chiara Lubich sul rapporto tra Gesù e Maria apre poi ad alcune ulteriori riflessioni che analizzano, alla luce di questa "forma", l'identità stessa della filosofia e il suo rapporto con le altre scienze, soprattutto la teologia. Emerge l'idea di una "nuova" ancillarità della filosofia, scienza della parola ultima che riconosce, liberandosi dalla propria autoreferenzialità, una parola che va oltre se stessa e ne allarga l'orizzonte, rivelandone il limite ma nel contempo elevandola ad altissima ed inimmaginabile dignità.

GLI INFINITI TONI DELLA VOCE DEL PADRE. QUALCHE INTUIZIONE MUSICOLOGICA A CONFRONTO CON SCRITTI DI CHIARA LUBICH
- di Marie Thérèse Henderson - Partendo da un testo di Chiara Lubich: "Il Padre dice: "Amore" in infiniti toni…" l'articolo vorrebbe gettare uno sguardo sul percorso storico della musica per sondarne il mistero profondo. In un breve excursus si cerca di guardare alla storia della musica secondo una linea di sviluppo che non si esaurisce nella lotta fra consonanza e dissonanza ma si dipana come un cammino "dalla Trinità alla Trinità", in cui ogni musica genera altra musica che contiene quella precedente ma porta anche qualcosa di nuovo. Tramite alcune intuizioni, tratte dalla sua esperienza di musicista, l'autrice sonda come la musica può farci sperimentare sulla terra qualcosa della vita del Paradiso.

IL RICONOSCIMENTO DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE: UNA NUOVA CHANCE PASTORALE PER LE CHIESE PARTICOLARI IN EUROPA?
- di Libero Gerosa - Il 29 giugno 2002, il Pontificio Consiglio per i Laici emana il Decreto per l'approvazione "ad experimentum" del Cammino Neocatecumenale, iniziato nel 1964 fra i baraccati di Palomeras Altas, a Madrid, da Kiko Argüello e Carmen Hernández. Questa coincidenza temporale fra il riconoscimento del Cammino Neocatecumenale e la riscoperta dell'importanza pastorale del catecumenato per adulti in società sempre più secolarizzate e scristianizzate non è banale dal punto di vista scientifico e canonistico. Alla luce della riscoperta conciliare del catecumenato e della presa di coscienza della necessità urgente di introdurre un percorso formativo o catecumenato post-battesimale, è possibile capire il vero significato pastorale del riconoscimento del Cammino Neocatecumenale: il Pontifìcio Consiglio per i Laici ha voluto offrire ai vescovi di tutta la Chiesa Cattolica uno schema di itinerario catecumenale post-battesimale.

MERCATO E SOCIETÀ CIVILE: SCONTRO O INCONTRO? ALCUNE RIFLESSIONI DALLA PROSPETTIVA DELLA "COMUNIONE"
- di Luigino Bruni - I recenti processi di globalizzazione hanno reso particolarmente visibile e aspro il dissenso sul rapporto tra mercato e società. In certi casi le posizioni assumono forme e toni estremi che non possono non suscitare qualche apprensione per la vita democratica. È dunque urgente guardare oltre il rumore delle polemiche e delle opposizioni ideologiche e cercare di comprendere meglio ciò che sta accadendo, e magari individuare maggiori punti di contatto tra le opposte concezioni rispetto a quanto oggi comunemente si pensi e si dichiari. L'articolo si inoltra in questo tema alla luce dell'esperienza e dell'elaborazione culturale dell'Economia di Comunione

OLISMO: IL FUTURO DELLA MEDICINA?
- di Pasquale Di Mattia - Il notevole sviluppo della tecnologia ha permesso anche nel campo della medicina di varcare soglie impensabili nelle tecniche diagnostiche e terapeutiche. Nonostante ciò, l'insoddisfazione dei pazienti nei confronti soprattutto del rapporto col medico è aumentata, mettendo in forte evidenza i punti deboli del metodo "biomedico" classico, che dà più spazio, tra l'altro, allo studio del disturbo in sé, prescindendo dalla persona che ne è affetta. L'articolo vuole passare in rassegna alcuni aspetti della suddetta crisi e presentare un approccio "olistico", globale, al paziente ed al suo modo specifico di vivere un determinato disturbo; modo che è influenzato non solo da fattori legati all'individuo con le sue caratteristiche fisiche, psichiche e spirituali, ma anche all'influenza socio-culturale del contesto in cui vive. Questo approccio apre le porte ad un metodo clinico che, pur essendo completamente incentrato sul paziente, rimette nella giusta luce anche il medico come persona.

Spazio letterario

LIBERTE'
di Jean-Paul Teyssier - Volentieri pubblichiamo alcune delle poesie che continuano ad esserci inviate.

Per il dialogo

SAGGIO SULLA KENOSIS CRISTIANA NELL'OTTICA DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO
- di Donald Mitchell - L'autore parte dall'esegesi del termine kenosis così come è presentato originariamente nella Sacra Scrittura da Paolo nella sua Lettera ai Filippesi per proseguire con lo sviluppo della comprensione teologica e della pratica spirituale della kenosis di Cristo negli scritti dei Padri della Chiesa fino al tempo di sant'Agostino. In seguito egli presenta tre forme tradizionali di spiritualità cristiana in cui la kenosis ha un ruolo cruciale: la spiritualità monastica di san Benedetto, la spiritualità mendicante di san Francesco, e la spiritualità contemplativa di san Giovanni della Croce. Infine si sofferma sul contributo di alcuni studiosi buddisti contemporanei recentemente intervenuti sull'argomento per presentare poi il posto che occupa la kenosis nella teologia contemporanea di Hans Urs von Balthasar e nella spiritualità comunitaria di Chiara Lubich.

Libri

IL DUBBIO DI DIO DI GIOVANNI IBBA
- di Giovanni Casoli - Nei racconti di Giovanni Ibba, alla sua prima promettente prova con le Edizioni della Meridiana, c'è un candore, mai sprovveduto. I due racconti fanno centro in una tematica religiosa, dove per l'autore religione è l'autenticità stessa del più difficile vivere, non una fede proclamata. Ed in entrambi, ancorché tematicamente uniti in modo stringente (ma non a combinarsi in romanzo), viene messa davanti al lettore la responsabilità primaria della verità - quella nella narrazione, non quella della narrazione -, attraverso la quale, come in uno specchio appannato che si va schiarendo, emerge tanto la necessità del personaggio e della sua storia quanto quella del rapporto tra lui (il personaggio), il racconto, e il lettore.


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