Sommario del
n.153-4
XXVI
- Maggio - Agosto 2004
Editoriale
MEDIA
TRA TENTAZIONI E SPERANZE
- di Michele Zanzucchi - Nel mezzo del XX secolo è nata una nuova
scienza, imposta dallo sviluppo impetuoso e talvolta inquietante dei mezzi
di comunicazione di massa; una disciplina plurale, come si usa dire. Si
tratta di scienze che non cercano solo di proiettarsi nel futuro ma che
vogliono penetrare in modo soddisfacente il mistero stesso della
comunicazione umana volgendosi quindi anche al passato. Ma le scienze della
comunicazione non possono fare a meno di interessarsi soprattutto al
presente, un presente tormentato in cui le pagine di cronaca, cultura e
costume dei nostri giornali o delle nostre riviste, anche le più nobili,
così come ampi spazi negli altri media, vengono consacrati proprio ai mezzi
stessi, in un narcisismo talvolta irritante. Nel mondo dei media riemergono
prepotenti il mito dell'onnipotenza cercata a tutti i costi dall'arpione di
Poseidone, il mito di Cronos che vuole fagocitare il tempo, e la favola di
Narciso che colpisce i media e chi vi lavora.
Nella luce dellideale dellunità
L'unione
con Dio
- di Chiara Lubich - Riportiamo il testo, rivisto, della
conversazione tenuta il 16 febbraio 2004 durante l'annuale incontro dei
vescovi amici del Movimento dei Focolari, svoltosi dal 14 al 20 febbraio
2004, presso il Centro Mariapoli di Castelgandolfo.
LA
PREGHIERA DI GESU' PER L'UNITA'
- di Pasquale Foresi - Il capitolo 17 di Giovanni ci riporta la
più lunga preghiera di Gesù al Padre, tramandataci dai vangeli. Essa
è al termine dei famosi "discorsi di addio" che leggiamo in
Giovanni, dal capitolo 13 al capitolo 18, con il quale si apre la
narrazione della Passione di Gesù. Questa preghiera è stata chiamata
anche sacerdotale, poiché san Cirillo Alessandrino, e poi l'esegeta
luterano David Kochhafe, hanno voluto scorgervi una preghiera
immolatoria. In realtà, è l'unità, però, che costituisce l'oggetto
prevalente della preghiera nella sua seconda e terza parte, e seppure
l'unità non si possa pensare e realizzare al di fuori del mistero
della croce, sembra più giusto, con molti studiosi moderni, chiamare
il capitolo 17 "preghiera dell'unità". Un'unità che nasce
però dall'amore e dalla sofferenza e, in questo senso, trova ancora
giustificazione che si possa parlare, con certi studiosi, di
"preghiera sacerdotale".
IL
CASTELLO ESTERIORE
- di Giuseppe M. Zanghì - Riportiamo la conversazione tenuta
durante il secondo simposio hindu-cristiano, organizzato dal Movimento
dei Focolari, nei giorni 17-21 aprile 2004, presso il Centro Mariapoli
di Castelgandolfo.
Saggi e ricerche
Comunione,
impresa, mercato: prospettive per un nuovo incontro - di Luigino
Bruni - L'articolo prosegue la riflessione sulle sfide che il
progetto dell'Economia di Comunione (EdC) rivolge al modo ordinario di
intendere il mercato e l'impresa. In questo scritto l'autore si sofferma
sull'istituzione principale dell'economia di mercato, l'impresa. In
particolare intende mostrare che una economia incentrata sulla categoria
della comunione può offrire importanti spunti per una nuova
comprensione della natura e dei limiti dell'impresa e, più in generale,
delle organizzazioni e del mercato. Infine si indicano le nuove e
rivelanti prospettive che, a partire da questa diversa visione, si
possono aprire per la cultura e per l'agire economici.
ARTE
ED ESPERIENZA ARTISTICA NEL PENSIERO DI HANS URS VON BALTHASAR. UNA
LETTURA
- di Gianluca Falconi - Hans Urs von Balthasar non ha mai voluto
offrire una dottrina dell'arte. Eppure la sua ampia produzione teologica
e filosofica è costellata di innumerevoli riferimenti all'esperienza
artistica, alla produzione e alla fruizione dell'opera d'arte. Questi
richiami servono per lo più ad indirizzare il lettore verso il senso
più profondo di ciò che l'autore vuole comunicare attraverso il
discorso teologico e filosofico. L'articolo tenta, in una prospettiva
filosofica, una lettura e una sistemazione di una parte di questi
frammenti per abbozzare un ritratto dell'artista e dell'interprete
puntando lo sguardo all'opera d'arte e alla sua genesi. In tal modo si
cerca di chiarire così il luogo specifico dell'arte nel pensiero di von
Balthasar, attraverso i motivi dominanti dell'esperienza artistica. Ne
emerge un'immagine suggestiva e singolarmente luminosa.
IL
SOGGETTO SPIRITUALE IN JOSEPH DE FINANCE
- di Giorgia Salatiello - L'antropologia filosofica fornisce un
contributo essenziale non solo per la comprensione del soggetto, ma
anche in vista della filosofia della religione, che, per determinare il
rapporto dell'essere umano con Dio, deve conoscere a fondo il primo di
essi. In questo quadro emerge la portata della riflessione di J. de
Finance per un'indagine non riduttiva o parziale sulla persona. Dopo
aver chiarito il significato di termini quali "soggetto
spirituale", "persona" ed "io", si delinea il
contesto metafisico di riferimento, considerando i concetti di essenza,
di essere e di atto d'essere. La persona emerge nella sua peculiarità
di esistente caratterizzato dal rapporto determinazione-indeterminazione
ed aperto all'essere come Totalità. La spiritualità in quanto apertura
fonda sia la coscienza di sé, mediata dall'essere, sia la libertà ed
il soggetto si rivela fondato nell'Essere sussistente, personale e
libero, al quale si perviene attraverso l'approfondimento dell'esistente
spirituale. L'ulteriore conoscenza di Dio, però, non può essere
fornita dalla ricerca filosofica, ma può essere solo il frutto della
rivelazione, accolta nella fede.
VINCENT
O L'AMORE PAZZO (DIALOGO)
- di Michel Pochet - "Henk - in quel tempo giovane
studente di architettura - ci aveva invitato ad accompagnarlo ad
Amsterdam. Ci siamo incamminati in un freddo e soleggiato sabato. Era
stato un viaggio breve, ma colmo di progetti utopici, fra i quali un
film e altre creazioni ancora meno a nostra portata; e, a dire il vero,
qualcosa l'avremmo fatta, ma questa è un'altra storia… Amsterdam era
avvolta in una bruma appiccicosa: cielo grigio, case nere e bianche,
canali indefinibili, snack che mandavano effluvi di patatine fritte e
hot dog sfatti. Entriamo nel Rijksmuseum Vincent Van Gogh: cemento
arido, vetri trasparenti, moquettes calde, silenzio vellutato,
riproduzioni che sanno d'inchiostro fresco, buvette chiassosa. Un
pomeriggio di fascino ordinario".
EDUCAZIONE.
POCHI PENSIERI
- di Aldo Baima - In un tempo in cui più che mai impelle
l'urgenza di un sistema educativo - a cominciare dalla famiglia e dalla
scuola - che sappia ridare alle nuove generazioni orientamenti e valori,
frantumati e spesso eliminati dalle odierne società, l'autore offre un
breve scritto che affronta il senso di una autorità che sia al servizio
dell'educando, affinché si sviluppi in lui quella libertà matura a cui
è chiamato.
Spazio
letterario
L'esistenza
di dio (ROMANZO), II
- di Giovanni Casoli - "Nuova Umanità" continua nelle
sue pagine l'apertura di spazio dedicato alla produzione letteraria.
Per
il dialogo
La
donna nel sufismo
- di Giuseppe Scattolin - La questione "donna" è
divenuta di primo piano nella società islamica, soprattutto nel
contesto odierno di globalizzazione in cui le differenti tradizioni
religiose sono messe tra loro direttamente in contatto. Nei media
occidentali, sottolineando i limiti che le sono imposti dalla legge
islamica e dai costumi locali, la donna "islamica" è spesso
presentata in modo negativo. Tali immagini peccano in genere di
parzialità e sono guidate da molti pregiudizi acritici. L'articolo
intende presentare alcune linee dell'immagine della donna nel sufismo,
cioè nella tradizione mistica dell'Islam. Ma per valutare appieno la
posizione della donna nella mistica islamica occorre avere prima una, se
pur breve, idea della sua posizione nella società islamica in generale.
La donna sufi infatti proviene dalla società islamica e si afferma in
relazione ad essa.
Libri
LE
MEMORIE DI PAVEL FLORENSKIJ, ANNUNCIO DI TRASFIGURAZIONE
- di Piero Coda - La pubblicazione in lingua italiana delle
memorie dell'infanzia e della giovinezza, dedicate da Florenskij ai suoi
figli (Ai miei figli. Memorie di giorni passati, Mondadori, Milano
2003), c'introducono nell'appassionante racconto dell'incontro con il
Mistero rivelantesi al mondo, da cui prendono forma la spiritualità e
il pensiero di uno dei più straordinari testimoni del '900. Un vero
profeta, dal cuore della tragedia vissuta nel secolo breve, del destino
di trasfigurazione offerto oggi al mondo.
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